Abbandono di cani: una bella storia a lieto fine

Contro l’abbandono di cani ed animali domestici vogliamo raccontarvi una bella storia a lieto fine autobiografica. La storia di un amore incondizionato che dura da 14 anni, quella mia e di Macchia.

In piena primavera in un pomeriggio qualunque mentre lavoravo nel mio cantiere arriva lei,una cucciola di colore nero con delle macchie bianche di sessanta giorni circa,abbandonata,piena di zecche e denutrita, infatti per la fame mangiò una colomba morta…

Abitavo da poco da solo e finito di lavorare lei era ancora lì, mi guardava con degli occhi dolci,prese un pezzo di carta da terra ed iniziò a giocarci,mi fece tanta tenerezza così decisi di portarla con me.
Lei all’inizio era molto spaventata,la prima cosa appena sono tornato a casa è stato chiamare una mia amica che lavora come estetista,spiegarle la situazione per farle rimuovere tutte le zecche.
Fatto ciò, dopo un bel bagno ci siamo recati dal veterinario a fare una visita. Fortunatamente nonostante era deperita godeva di ottima salute.macchia
I primi giorni in casa era sempre nascosta come se avesse paura di me,usciva solo se sentiva odore di cibo.
Il giorno dopo con la scusa del cibo, mi feci trovare con una pallina gialla comprata apposta per lei per rompere il ghiaccio e così abbiamo iniziato a giocare e prendere confidenza.
Mi accorsi che non le avevo ancora dato un nome, la guardavo ed assomigliava ad una mucca in miniatura, così per via della macchia bianca che ha al centro del volto fin sotto al collo decisi di chiamarla Macchia.
La paura dei primi giorni svanì e lei iniziò ad essere più tranquilla e socievole,me la ritrovavo ovunque anche nel letto,mi seguiva per casa,beh si stava ambientando molto bene,infatti di lì a poco iniziò a fare i guai che fanno tutti i cuccioli.
Macchia è testarda e ribelle, in una casa avevo il giardino e lei scappava saltando e rompendo qualsiasi recinzione, un giorno tornai prima dal lavoro e mi accorsi che nel giardino non c’era ed andai a cercarla e vidi che insieme ad altri cani randagi se ne andava al fiume lì vicino passando per la campagna e poi tornava a casa prima che tornavo io dal lavoro,beh è molto furba!
Anche se all’inizio è stata dura,lei ci è sempre stata,abbiamo fatto tante cose insieme,abbiamo traslocato cinque volte e lei è sempre stata con me.
Nel 2016 parto per lavoro dalla Sicilia in Abruzzo e purtroppo a malincuore sono stato costretto ad allontanarmi da lei,l’ho lasciata a casa dei miei genitori con la speranza di rivederla presto…
Siamo stati divisi per un anno,appena mi sono sistemato alla prima occasione sono sceso in Sicilia a prenderla e l’ho portata in Abruzzo in macchina,tante ore di viaggio e di soste ma finalmente siamo di nuovo insieme.
Dopo pochi mesi che è arrivata in Abruzzo una sera guardandola bene mi sembra incinta quindi il giorno dopo decido di portarla dal veterinario per farle un controllo e scopro che ha una ciste ovarica bella grande e deve affrontare un intervento chirurgico abbastanza difficile. Non ho scelta devo farla operare il prima possibile. Ricordo la sofferenza e la paura in quella saletta insieme all’anestesista che le iniettava l’anestesia e nel frattempo che le faceva effetto ci ha lasciati da soli per cinque minuti e sapevo che di lì a poco Macchia sarebbe andata nella sala operatoria ed io fuori a sperare che andava tutto bene,il tempo passava ed io mi agitavo sempre di più,pensavo alla vita bella che le avevo fatto passare e tutte le cose che avevamo fatto insieme… Finalmente dopo qualche ora ho ricevuto la telefonata del veterinario che l’operazione era finita e tra alti e bassi era andato tutto bene per fortuna. Macchia era avvolta in una coperta ed io speravo di poterla riportare a casa ed invece per precauzione l’ho lasciata lì sotto osservazione per l’intera notte e sono andato a prenderla il giorno dopo. Quella è stata la giornata più lunga della mia vita,sembrava non finire mai… Finalmente il giorno dopo vado a prenderla e la riporto a casa e dopo giorni di cure torna tutto alla normalità.
Oggi la mia dolce Macchia ha 14 anni ed abitiamo insieme.

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